Come si paga l’Imu se si è separati o divorziati?

Postato da: finanziamenti_prestiti on lug 12,2012 6 Comments

Con il ritorno dell’ IMU, non si capisce come possa essere possibile, sono aumentati anche i casi di divorzio e separazione, quindi in questi casi cosa bisogna fare per rimediare o per lo meno per non rovinare ulteriormente le cose in famiglia?

Prendiamo in esame i coniugi separati o divorziati, dove nascono ultimamente parecchie discussioni e ancora però non si capiscono bene le normative imposte dallo Stato. Proprio qualche giorno fa è stata emessa una circolare che avrà il compito di chiarire tutte queste discordanze.

DI COSA SI TRATTA E CHI PAGA L’IMU?

Stiamo parlando dell’articolo numero 4, comma 12-quinquies del Dl 16/2012, alla quale ha partecipato il ministero dell’Economia  - che dice :

Durante la scelta del coniuge, viene assegnata anche la casa e chi viene scelto, ha di conseguenza il diritto di abitarci, a tale coniuge viene assegnata da pagare anche l’aliquota sulla prima casa. Però in alcuni casi i coniugi dichiarano di avere la casa in comproprietà, in questo caso nascono nuovi problemi e dubbi sull’argomento.

Infatti i dubbi aumentano quando nella casa vi abita solo uno dei 2 proprietari, che dovrà pagare l’aliquota con una percentuale pari allo 0,4% subendo una detrazione di circa 200 euro; mentre al proprietario che non vive nell’abitazione verrà assegnata un aliquota diversa pari allo 0,76% o nei limiti massimi stabiliti secondo la sua effettiva quota di proprietà.

  • Giorgio

    ogni volta una legge nuova…

  • Morettin

    Mi sempra piu’ logico che al conige assegnatario della casa venga attribuito l’onere del pagamento dell’imu, poi sara’ un problema tra cognugi pattuire la divisione del 50% della spesa, ma le leggi sono fatte per fregare la gente. Il cognuge non assegnatario non solo non usufruisce dell’abitazione, ma deve pagare l’imu in forma maggiorata, le tasse di propieta’, le spese straordinarie, e guarda caso nessuna di queste e’ detraibile, a meno che non si tratti di ristrutturazione. 

    • http://www.prestitiassicurazioni.it finanziamenti_prestiti

      ma si guarda uno schifo! non è possibile andare avanti cosi, anzi se ti devo dire la verità sono contento da chi scappa dall’italia per andare altrove… ormai l’italia sta diventando un paese di tasse e fregatura!!

    • pincopallino

      è tutto da vedere considerato che succede anche che il coniuge ha abbandonato di sua spontanea volontà la casa e la famiglia e non ne abbia più voluto saperne anzi ha mantenuto comunque la residenza fino all’atto della sentenza di separazione. Così oltre a non pagare nemmeno un centesimo di tasse non ha mai pagato le spese di manutenzione della casa e la quota parte dell’ici perchè figurava residente. E ora altri regali?

      • http://www.prestitiassicurazioni.it finanziamenti_prestiti

        ceto cosa ti aspettavi…e sicuramente ne arriveranno altri di regali, come a natale che è stata tolta la tredicesima ed è stato messo l’IMU da pagare proprio il giorno di natale, voglio vedere come farà la gente!! sicuramente dovrà utilizzare la tredicesima per pagare l’imu e rimanere a corto di soldi, rinunciando alle compere natalizie e alle spese del cenone :(( io non ho proprio parole e non so come si farà ad andare avanti cosi…

      • Morettin

        Ho detto che l’assegnazione deve essere fatta dal tribunale, e in oltre, trovo legale il mantenimento della residenza sino all’atto di separazione. Per risolvere il problema bastava fare una denuncia di abbandono, e in oltre bastava mettere nell’atto di separazione la ripianificazione delle spese sostenute dal coniuge nel periodo di sua assenza, certo tutto documentato dalla denuncia di abbandono del tetto coniugale.