Come si paga l’Imu se si è separati o divorziati?

Con il ritorno dell’ IMU, non si capisce come possa essere possibile, sono aumentati anche i casi di divorzio e separazione, quindi in questi casi cosa bisogna fare per rimediare o per lo meno per non rovinare ulteriormente le cose in famiglia?

Prendiamo in esame i coniugi separati o divorziati, dove nascono ultimamente parecchie discussioni e ancora però non si capiscono bene le normative imposte dallo Stato. Proprio qualche giorno fa è stata emessa una circolare che avrà il compito di chiarire tutte queste discordanze.

DI COSA SI TRATTA E CHI PAGA L’IMU?

Stiamo parlando dell’articolo numero 4, comma 12-quinquies del Dl 16/2012, alla quale ha partecipato il ministero dell’Economia  – che dice :

Durante la scelta del coniuge, viene assegnata anche la casa e chi viene scelto, ha di conseguenza il diritto di abitarci, a tale coniuge viene assegnata da pagare anche l’aliquota sulla prima casa. Però in alcuni casi i coniugi dichiarano di avere la casa in comproprietà, in questo caso nascono nuovi problemi e dubbi sull’argomento.

Infatti i dubbi aumentano quando nella casa vi abita solo uno dei 2 proprietari, che dovrà pagare l’aliquota con una percentuale pari allo 0,4% subendo una detrazione di circa 200 euro; mentre al proprietario che non vive nell’abitazione verrà assegnata un aliquota diversa pari allo 0,76% o nei limiti massimi stabiliti secondo la sua effettiva quota di proprietà.

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